BIOGRAFIA
Fabio Giampietro è un artista italiano che vive e lavora a Milano, considerato uno dei precursori dell’arte immersiva, grazie alle sue installazioni in realtà virtuale che superano il “mondo tangibile”, collegandolo in modo definitivo al “metaverso”. È anche uno dei primissimi artisti a lavorare con i visori per oltrepassare la bidimensionalità della tela.
Le sue ricerche fondono la tradizione pittorica con le tecnologie più innovative, coniugando i piani dello spazio e del tempo e annientando la distanza contemplativa tra i sensi dello spettatore e la realtà dell’opera d’arte. Nel 2016 Fabio ha vinto il Lumen Prize Gold Award ed è uno tra i 50 artisti presenti nel libro Rizzoli Crypto Art Begins. Attivo nel panorama artistico da più di 20 anni, Fabio Giampietro è tra i pionieri della rivoluzione NFT e tra i principali esponenti della scena artistica digitale italiana e internazionale.
Ha esposto in città come Londra, Berlino, Bologna, Istanbul, Los Angeles, Shanghai e Toronto. Tra le istituzioni importanti, figurano Palazzo Reale a Milano, a Palazzo Cipolla a Roma e al MEET di Milano. Altri sono AIORA, un’altalena interattiva esposta accanto a opere di artisti come Refik Anadol, Krista Kim e maestri rinomati come Escher, Boccioni, de Chirico e Piranesi nella mostra “Ipotesi Metaverso” a Roma, e URBAN SINGULARITY, progetto pittorico e installativo che esplora il concetto di singolarità applicato all’architettura, tra geometrie impossibili e visioni urbane post-umane.
Nel 2018, ha esposto nella mostra Il Millennio è maggiorenne al Museo Marca di Catanzaro, a cura di Luca Beatrice, e al CYFEST 11, sia allo Stieslg Museum di San Pietroburgo che all?università Ca’ Foscari di Venezia. Nel 2021, ha partecipato a CRYPTOART IS NOW 2121, tenutosi al Museo della Permanente a Milano a cura di Serena Tabacchi, e a THE GATEWAY, un’esposizione a cura di NFTNow e Christie’s ad Art Basel Miami. Nel 2022, porta le sue opere a DISRUPTION, a cura di W1Curates, 33 NFT e Cozomo de’ Medici collections’ a Londra, alla 59° Biennale di Venezia presso il Decentral Art Pavillon a Palazzo Giustinian e alla mostra PRESENTE FUTURO per la V edizione di Videocittà a Roma. Nel 2023, prende parte a ETERNAL NEXUS, un progetto di Switzerland for UNHCR presentato ad Art Basel, a L’ARTE E’ WOW, un progetto di Dynamo Camp alla Triennale di Milano, e alla mostra Crypto Art: A New Possibility, al CAFA Art Museum di Pechino. Nel 2024, espone alla mostra Extension of Selves, a cura di J. Addis, presso il Qintai Art Museum di Wuhan, in Cina. Nel 2026, in occasione della Milano Art Week, ha presentato all’aeroporto di Milano Malpensa la sua nuova installazione UPRISE, prodotta dal museo di arte digitale MEET e curata da Maria Grazia Mattei. Sempre quest’anno, a novembre, parteciperà alla mostra Sensing the Future al MAXXI di Roma.Contattaci per maggiori informazioni, disponibilità e prezzi