DUE MONDI A CONFRONTO

Cosa possono avere in comune l’Arte e la Moda? Oltre al genio creativo dei loro realizzatori, sono coloro che dettano lo stile. Plasmano bellezza attraverso forma e colore. La moda ha seguito l’evoluzione delle ultime tendenze artistiche, in questi anni soprattutto pop e street. Il rapporto arte-moda non è un capriccio del nuovo millennio ma una relazione con radici storiche. Dai celebri fotografi che immortalarono le creazioni dei migliori stilisti agli artisti del Novecento che iniziarono a creare abiti d’arte, pezzi unici e rivoluzionari. Gli stilisti, sempre più, cercano ispirazione nel mondo dell’arte o creano capsule collection in collaborazione diretta con gli artisti. Un sostegno biunivoco che permette all’arte di ampliare il proprio raggio di visibilità e, viceversa, alla moda di certificare la propria collezione attraverso la sublimazione artistica. 

COM’È IL RAPPORTO ARTE E MODA OGGI?

Colori accesi, immagini iconiche e scritte evocative, sono solo alcuni degli elementi che la moda “ruba” oggi dal neo pop e dalla street art. Le tendenze artistiche sono fonte di ispirazione per la moda, generando una commistione intrinseca di questi due mondi sulle passerelle. Un esempio è il celebre brand Louis Vuitton che ha selezionato a capo delle collezioni uomo il direttore artistico Virgil Abloh, fondatore del marchio di moda street Off-White oltre che vero e proprio artista.

Virgil Abloh, il dietro le quinte di Off -White

Nel mondo del lusso la tendenza streetwear ha fatto capolino qualche anno fa e stagione dopo stagione propone colori sempre più accesi, scritte marcate, contrasti evidenti che rendono fashionable un’immagine di moda in precedenza ghettizzata al mero tempo libero.

L’arte prende così vita entrando nel quotidiano. Un’opera non è più solamente un pezzo da museo vecchio stile, ma diventa di tendenza, arricchendo t-shirt, scarpe, borse… Le celebrity diventano così le nuove muse e si fanno portavoce di messaggi indossando outfit personalizzati.

Un esempio è l’artista Jisbar una delle figure più importanti della sua generazione nel mondo dell’arte neo pop-street e presente nel parterre di artisti della galleria Zanini Arte. Ha collaborato con brand di alta moda quali Armani e JM WESTON, ma anche con il giovane marchio PARDON MY FRENCH di DJ Snake per la produzione di una giacca personalizzata, indossata dallo stesso DJ Snake e dal calciatore francese più in voga in questi anni Kylian Mbappé.

QUALI ARTISTI SI SONO ISPIRATI AL MONDO DELL’ARTE?

Nel tempo ci sono state tante ed importantissime collezioni proposte da famosi stilisti che fondavano la loro ispirazione proprio nell’arte dell’epoca. Tra le più conosciute produzioni di vocazione artistica, c’è quella di Yves Saint-Laurent: nel 1965 ha creato il Mondrian Look sulla base delle linee geometriche e i colori utilizzati da Piet Mondrian nei suoi quadri.

Non da meno è stato Gianni Versace che, oltre ad essere stato lui stesso un grande collezionista, rese l’arte la sua più grande ispirazione. La pop art divenne grande riferimento per la moda degli anni ‘60, tanto che lo stesso Versace cavalcò l’onda e nel 1991 presentò una sfilata totalmente fuori dagli schemi classici: abiti ispirati all’icona della cultura pop, Andy Warhol.

Oltre alle singole collezioni di celebri stilisti, le più famose case di moda internazionali hanno addirittura istituito fondazioni d’arte che raccolgono visitatori da tutto il mondo. Fondation Cartier e Fondation Louis Vuitton a Parigi; Fondazione Prada e Fondazione Trussardi a Milano, sono solo alcuni dei più celebri hub di arte contemporanea al mondo. Il fondatore del gruppo Max Mara, ha costruito la propria collezione Maramotti, all’interno dell’originaria casa di moda, circondando i propri dipendenti di opere d’arte per poter essere sempre creativi e ispirati.

ARTE e MODA. Un legame indissolubile.