gennaio 12, 2013
ROBERTO COMELLI (apri)
ROBERTO COMELLI (apri)

 

Opera in evidenza “Can can”

 

ROBERTO COMELLI

Figlio d’arte, nasce a Cremona nel 1951. La famiglia si trasferisce a genova nel 1957. Dopo il Liceo Artistico apre il suo primo studio a Boccadasse, antico borgo marinaro del levante genovese. Espone per la prima volta alla Galleria d’Arte Nettuno di Genova. In 40 anni di attività ha realizzato più di 130 mostre personali, 40 collettive e 7 presenze all’estero: New York, Basilea, Francoforte, Parigi, Madrid, Barcellona, Innsbruck. 



SUGGESTIONI NELLA TESSITURA CROMATICA

Il linguaggio espressivo di Roberto Comelli manifesta il fervore gioioso di chi contempla la bellezza del creato, ne percepisce la forza vitale e ne trae ispirazione per farsi narratore della sua stessa meraviglia. Autore del tutto contemporaneo, nella sua espressività fortemente cromatica e molto prossima all’informale, egli privilegia soprattutto una trascrizione densa di sentimento, essendosi evidentemente liberato dagli equivoci schemi veristici tipici dell’Accademia…. Comelli capta ogni volta gli elementi primari della vita, in una sorta di delirio caotico che li riporta a una loro misteriosa origine primordiale. Raccontando la sua verità emozionale, egli sa aprire una finestra sul mondo rinnovato, offrendo un’esperienza alternativa e del tutto neutrale.
                                                                                                                                                                                                                    Vittorio Sgarbi
 
 
Can Can scomposizione visiva
LA SCOMPOSIZIONE VISIVA

L’ artista ligure  è noto per le ricerche nell’ambito della SCOMPOSIZIONE VISIVA che lo  vedono protagonista indiscusso nel panorama delle arti figurative contemporanee. Eclettico al punto da spaziare  tra pittura e scultura senza perdere di vista le specificità che la materia impone, ha saputo elaborare un proprio dettato personale in cui la componente dello spazio e degli oggetti in esso contenuti diventa pretesto per un’indagine “oltre il visibile” , in quel territorio tuttora inesplorato che è l’animo umano e di cui l’arte è espressione in assoluto
                                                                                                                                                                                                                                  Emanuela Mazzotti
 
 
 
Esposizione presso la nostra galleria “La scomposizione Visiva” 5 – 26 gennaio 2014 
 
 
L’artista Roberto Comelli, il gallerista Alfredo Zanini, la critica Emanuela Mazzotti
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