January 07, 2013
FRANCESCO MARTANI
FRANCESCO MARTANI

Francesco Martani è nato a Mantova nel 1931. Ha trascorso l’infanzia a San Benedetto Po, respirando l’anima e gli umori di un indomita gente del fiume. Sin da ragazzo ha copiato i classici ed ha dipinto paesaggi e figure del mondo rurale. Dopo il liceo a Mantova e la scuola di disegno del professor Tegon, conseguita la laurea in medicina e chirurgia presso l’università di Bologna, per scopi scientifici ed artistici ha effettuato lunghi soggiorni a Ginevra, a Parigi e negli Stati Uniti.

 

Ha alternato la pittura con periodi dedicati alla scultura, le cui opere da oltre 30 anni ha realizzato nelle fonderie d’arte e nei laboratori del bronzo di Pietrasanta. Dopo varie esperienze espressive, nella sua piena maturità, ha spontaneamente aderito ai suggerimenti dell’informale internazionale per tornare poi ad una visionarietà simbolico-figurale delle profonde mutazioni della psicologia dell’uomo contemporaneo e del mondo che lo circonda.

Pierre Restany ha di lui scritto: “Martani ha una pittura intesa come strumento di conoscenza; è infatti attraverso l’arte pittorica, come senso di un impulso esistenziale, che l’io tenta di definire meglio il profilo approssimativo dei suoi concetti: egli passa dalla materia magmatica bacillare ai più estesi sistemi di segni calligrafici, transitando per il repertorio delle forme più semplici del cosmo e della natura…Le esegesi di Martani sono così numerose e intimamente ricche di sentimenti; è sempre stato sottolineato di questo artista il carattere analogico di questa sua ascesa”.

 

Ha effettuato plurime mostre collettive e personali in Europa e negli Stati Uniti.

Nel 1986 ha avuto il Padiglione Arte e Ecologia alla Biennale.

Nel 1987 è stato presente a Milano, al Palazzo Esposizione Permanente.

Infaticabile, inoltre, la sua attività di animatore culturale che, soprattutto nella creazione del Centro Museale di Arte Moderna e Contemporanea, nonché Giardino della Cultura Europea, – attraverso la Fondazione di Ca’ la Ghironda a Ponteronca di Zola Predosa – lo ha visto come l’ideatore di un originale e avveniristico modello percettivo fra arte e natura.
Poche altre opere, come quelle di Francesco Martani, possono vantare, nel panorama artistico internazionale di questi ultimi dieci anni, un’attenzione della critica così estesa e prestigiosa.

 

Fra coloro che hanno scritto, basti ricordare fra gli altri: Giulio Argan, Natalia Aspesi, Bruno Bandini, James Bech, Pietro Bellasi, Giancarlo Bernuti, Mateo Berrueta, Carlo Bo, Roberto Bonini, Gianni Boselli, Luciano Caramel, Flavio Caroli, Lino Cavallari, Giorgio Celli, Claudio Cerritelli, François Clement, Raimond Clermont, Vittoria Cohen, Giuseppe Cordoni, Emilio Corradini, Giorgio Cortenova, Enrico Crespi, Umberto de Grandi, C.R.Doneufcourt, Francesco Donati, Gillo Dorfles, Jacques Dubois, Silvia Evangelisti, Enzo Fabiani, Alessandra Finzi, Nelson Geggery, Raul Grassilli, Emanuele Herodiniceau, Bert R.Krasnoff, Janus, Jean Pierre Jouvet, Lucio Lanza, Paolo Levi, Fred Licth, Renzo Margonari, Ugo Mazzei, Filiberto Manna, Gino Montesano, Mario Monteverdi, Smith Mooney, Mario Omiccioli, Tommaso Paloscia, Sulla Papa Mor, Stephen Pepper, Oscar Piva, Andrea Polverini, Donald Reyer, Pierre Restany, Remo Ricci, Denis Roger, Ugo Ronfani, Enzo Rossi, MimmoRotella, Fabio Monaco Roversi, Giorgio Ruggeri, Roberto Sanesi, Gregorio Scalise, Lucette Schouler, Giorgio Seveso, Franco Solmi, Remo Spartaco, Aldo Spinardi, Toni Toniato, Maurizio Torrealta, Gino Traversi, Tommaso Trini, Toni Valle, Dino Villani, Luigi Zagni.

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