gennaio 07, 2013
ARRIGO GIOVANNINI (apri)
ARRIGO GIOVANNINI (apri)
Opera in evidenza : “Foglia”
 

Fotografo mantovano “free lance”, cresciuto in riva al Po e vicino agli splendori dei Gonzaga, per i quali nutre un profondo amore che si rivela magnificamente nelle sue immagini, è  attratto  dal  paesaggio, sia quello naturale, nel mutare delle stagioni, descritto in alcuni splendidi fotolibri, sia quello urbano, sapientemente raccontato in numerosi reportages fotografici.

Fotografo sensibile, attento, raffinato nel suo genere, capace di raccontare emozioni e silenzi solenni attraverso composizioni rigorose, cariche di sentimenti e profondamente poetiche.

Le sue fotografie sanno documentare con grande sapienza tecnica la realtà fisica del territorio ma contengono anche una carica di sensibilità e un’intrinseca poesia che va ben oltre l’immagine documentaria e racconta la storia dei luoghi.

Basta un nulla perché la fantasia, ad esempio, vada oltre l’acqua del fiume, le distese di sabbia, gli ordinati filari di pioppi o le sapienti geometria della natura e veda storie che sono dentro, nascoste in due piante coperte di brina che contemplano l’acqua sottostante come due amanti uniti in un abbraccio disperato.

Le sue immagini quindi possono diventare un messaggio arrotolato in una bottiglia: affidate all’acqua per donare a chi le ritroverà la stessa emozione di chi le ha realizzate e di chi, da esse, ha trovato spunto per lavorare con la fantasia.

 

Alberi “Mille braccia verso il cielo”, raffinato prodotto editoriale e affascinane foresta fotografica, esplorata e profondamente vissuta da Arrigo Giovannini con l’inseparabile Nikon «e in analogico – confessa – il digitale per ora  non mi attrae».

Le immagini non si raccontano e così, pagina per pagina, ci si affida alle sensazioni della camminata in un bosco incantato, diciamo un centinaio di passi per incontrare altrettanti alberi, che Giovannini vede nel mito, in solitudine o tra la folla, di ombre e riflessi, fra gli argini o dai colori delle foglie, nel variare dei luoghi e delle stagioni ma sempre assoluti protagonisti. Chi sfoglia il volume non viene lasciato solo: dalla poesia dell’immagine a quella della parola, mormorio di foglie dagli alberi di Alda Merini e di Mario Luzi, di Giorgio Caproni e di Andrea Zanzotto o di Franco Fortini e di Giuseppe Ungaretti. Ci accompagnano, invece, per il parco Sigurtà di Valeggio, Pietro Metastasio, Giacomo Leopardi e Gabriele D’Annunzio. Ma interviene anche la prosa, con lo stesso autore che si racconta, affiancato da Giancarlo Malacarne e da Claudio Fraccari. La veronese Linea Quattro Edizioni ha realizzato un progetto di pregio, in copie numerate e firmate dallo stesso Arrigo.

 

                                                                                                                                         Rosanna Ricci


 
Esposisione presso la nostra galleria : ALBERI, Mille braccia verso il cielo 2 – 23 novembre 2014
 
 
 
Pioppi, 2014, fotografia su tela 70×100 cm
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